Navigazione veloce

Modello Scuola Senza Zaino

METODOLOGIA SCUOLA SENZA ZAINO

nell’I.C.S. Fabrizio De André

L’istituto Fabrizio De André è entrato a far parte della Rete Nazionale delle scuole Senza Zaino nell’anno scolastico 2016/2017 e prosegue con successo il percorso avviato.

L’azione didattica quotidiana si caratterizza per i tempi distesi che permettono agli alunni di riflettere per riuscire a saper fare, a saper pensare, a saper dire, a saper ascoltare, a saper stare con gli altri a partire dalla scuola dell’infanzia.

I tre valori cui si ispira questa metodologia sono:

1. La responsabilità

Gli studenti si assumono la responsabilità del proprio apprendimento. Una classe SZ assomiglia un po’ ad un efficiente ufficio dove ognuno sa quello che deve fare, perché concordato nell’incontro di inizio mattina. Si lavora a voce bassa e si scelgono le attività. Il senso di responsabilità si nota anche in quanto ognuno tiene in ordine gli armadi e gli strumenti didattici per essere pronti all’uso. Come in un ufficio il capo non si vede, così accade per l’insegnante SZ che sa organizzare la classe in modo che gli alunni siano autonomi.

2. La comunità

La scuola è una comunità educante in cui l’apprendimento avviene nella relazione. In una classe SZ possiamo vedere alunni che stanno esercitandosi in coppia o in piccoli gruppi. Ciascuno ha ben chiaro cosa deve fare, qual è il prodotto da realizzare e perché deve fare quella cosa. Si pone molta attenzione all’organizzazione della giornata evitando, per quanto possibile, l’improvvisazione e strutturando i ritmi e i tempi, la successione delle attività, l’inizio e la conclusione.

La comunità naturalmente riguarda anche gli insegnanti. E’ un nostro obiettivo cercare di collaborare e progettare insieme, focalizzandoci sul miglioramento didattico delle classi. Se un collega è in difficoltà con certi alunni o non conosce certi metodi, viene supportato adeguatamente attraverso lo scambio di pratiche e di idee, per cui si cresce professionalmente insieme in modo di arrivare alla creazione di un curricolo integrato. La comunità nasce nella classe e si allarga alla scuola-comunità che include anche i genitori, che condividono la filosofia educativa e collaborano fattivamente a rendere gli spazi e i materiali fruibili da tutti. Non ultimo, la comunità si giova della partecipazione e collaborazione dell’amministrazione comunale, che ci ha aiutato a rendere gli spazi della scuola accoglienti e organizzati secondo la metodologia SZ. Con l’acquisto degli arredi scolastici adatti e al la tinteggiatura delle pareti.

3. L’ospitalità

Per capire il senso dell’ospitalità basta dare un’occhiata all’aula: non c’è la cattedra davanti alle file dei banchi, ma spazi (con)divisi: tavoli quadrati che accolgono dai quattro ai sei alunni. Un’area dei tavoli adatta al lavoro di gruppo, ma anche alle attività in coppia, dove l’insegnante può intervenire dove è necessario, lasciando gli altri a lavorare in autonomia. In futuro si auspica di arricchire tali spazi con ulteriori materiali didattici e laboratoriali.

Il gruppo insegnanti che ha iniziato tale percorso ha adottato la metodologia SZ nei modi e nei tempi consoni a ciascuno, tenendo conto che è uno sviluppo a divenire. I contenuti e gli obiettivi educativo-didattici sono quelli previsti dal PTOF dell’Istituto, in armonia con le Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari, finalità queste che SZ intende perseguire avendo l’ambizione di far raggiungere agli alunni i migliori risultati.

Inoltre, nell’ottica della Legge 107/15 che ha reso la formazione obbligatoria, strutturale e permanente, le insegnanti che si formano per la metodologia SZ hanno concluso 40 ore di formazione e nel corso degli anni faranno 10 ore annue come mantenimento.

In conclusione, la metodologia SZ risulta ampiamente inclusiva: non si focalizza solo sull’idea di rendere ospitali gli ambienti ma anche di accogliere le diversità, per far sì che ciascuno diventi responsabile per i propri e gli altrui talenti, dando spazio ad originalità, bisogni e in generale stimolando il percorso di crescita e di apprendimento.

(a cura dell’ ins. Rahma Nur, referente didattica SZ)

Sito Scuola senza zaino

SZ Materiali didattici